Sentirsi
- Jonathan Marturano

- 17 giu 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Quello olistico è un settore particolare: non c’è ancora una definizione univoca e chiara per molte delle tecniche che si usano nei trattamenti, in parte perché esse derivano da antiche medicine tradizionali che utilizzano un linguaggio diverso dal nostro, in parte perché la stessa visione olistica della persona (un tutt’uno di mente, corpo e emozioni) non è ancora del tutto integrata nella nostra mentalità.
La funzione principale delle tecniche olistiche è farci diventare più consapevoli di noi stessi, più coscienti del nostro corpo e dei suoi disturbi e di come questi siano davvero legati ai nostri pensieri e stati d’animo.
Chiaramente lo scopo di tutto ciò è raggiungere uno stato di maggiore equilibrio e benessere, al quale però non si può arrivare se non attraverso la presa di coscienza degli squilibri in atto in questo momento.
Il primo passo è prendere contatto con le nostre sensazioni fisiche (piacevoli o spiacevoli che siano). In pratica, dove c’è un dolore, un risentimento, un blocco di qualsiasi tipo, è proprio lì che il trattamento ti porta, per fartelo percepire in un momento di relax, senza ansia e preoccupazione.

Il motivo per cui certi disturbi non passano è che non riusciamo mai a dar loro la giusta attenzione, cioè non ci prendiamo il tempo per sentirli a mente aperta.
Quando abbiamo un problema tendiamo subito ad esserne impauriti e ci irrigidiamo, fisicamente e mentalmente, perché vogliamo eliminarlo e dimenticarlo. Ma ogni disturbo si manifesta perché vuole dirci qualcosa di importante e, finché non lo ascoltiamo in modo più aperto, si ripresenterà nella stessa forma o in forme diverse.
Dunque un buon trattamento ci dà l’occasione per sentire il corpo, anche e soprattutto là dove ci fa male, rimanendo nel contempo rilassati, aperti e presenti a noi stessi. Quando questo succede è possibile che mente e corpo instaurino tra loro un dialogo costruttivo, per rimettere a posto la situazione e creare un nuovo equilibrio.
A volte sembra miracoloso o casuale, ma non lo è per niente.
E’ invece il giusto connubio tra conoscenza e apertura di mente, che ci permette di sciogliere i nostri blocchi e liberare quell’energia in modo che diventi qualcos’altro…



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