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Sport e Meditazione

  • Immagine del redattore: Jonathan Marturano
    Jonathan Marturano
  • 1 lug 2019
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 26 nov 2019

Se diamo per scontato che corpo e mente siano separati, siamo in errore. Il vero sportivo lo sa bene, trovandosi a fare i conti sempre con la propria mente quando vuole raggiungere determinati risultati, così come la persona di intelletto sa che un corpo sano è l'involucro ideale in cui si possano formare idee e pensieri davvero creativi ed innovativi...(mi viene in mente un'intervista al regista Hayao Miyazaki in cui egli mostra gli esercizi di ginnastica che fa ogni giorno, a più di 80 anni, interrompendo per qualche minuto il suo lavoro creativo e meraviglioso, perché è indispensabile far muovere il corpo insieme alle idee...).

Nella mia vita ho sempre praticato sport, perché mi diverte e mi fa sentire bene. Ma negli ultimi vent'anni mi sono dedicato in modo più assiduo alla meditazione e allo yoga, che non ho mai considerato uno sport. In effetti provo un certo fastidio quando vedo lo yoga inserito nell'ambito del fitness, perché da praticante so molto bene che la via dello yoga è anche e soprattutto l'abbandono di qualsiasi forma di competizione e di tensione.

Mi ci è voluto un po' per capire che in realtà yoga e meditazione si possono integrare perfettamente con lo sport, o per meglio dire con l'attività fisica.

Nella mentalità occidentale lo yoga è visto come una disciplina più fisica, mentre la meditazione si pensa coinvolga solo la mente...niente di più sbagliato!

In realtà, sia lo yoga che la meditazione servono proprio per realizzare l'unione di queste due cose: corpo e mente.

E ogni tipo di sport e di attività fisica può portare a questo, se lo pratichiamo in uno stato di presenza, andando al di là della tensione causata dalla competizione.

Ai livelli iniziali, lo yoga ci fa usare il corpo con determinati movimenti e posizioni per prendere consapevolezza della mente che vi scorre dentro (...e Nota Bene: questo può essere fatto in ogni attività fisica...).

Nella meditazione invece, si usa la mente per diventare sempre più coscienti del proprio corpo e imparare a percepirsi in profondità (...e anche questo si può fare in ogni momento della giornata, anche nello sport, con un po' di allenamento...).

Ad ogni modo il lavoro è davvero lo stesso e ci porta a sperimentare l'unione di corpo e mente.

Ciò che si scopre e che si può realizzare con la meditazione, e anche con lo yoga, è un modo più completo e profondo di percepire sé stessi e questo può essere portato in ogni attività della nostra vita quotidiana.

Meditare da fermi serve inizialmente a trovare una condizione di rilassamento e di centratura che con la pratica corretta può diventare la nostra condizione naturale in ogni momento, anche in movimento, anche durante una corsa...

E questo lo so per esperienza, dato che come molti quarantenni anch'io ormai corro...

Posso testimoniare in prima persona cosa vuol dire percepire il flusso dei miei pensieri e delle sensazioni corporee (la "mente" in circolo nel corpo) durante un allenamento: le mie esperienze di corsa e di sport in generale diventano una vera e propria meditazione in movimento, che mi arricchisce da tutti i punti di vista.

Parlo di propriocezione, della capacità di sentire il corpo, la sua posizione ad ogni passo, il respiro, le rigidità e le tensioni, per poter lasciar-andare in tempo reale, lungo il percorso, tutto ciò che non serve e che ci fa sprecare energie inutilmente.

Parlo di scoprire come un certo tipo di fatica è legato a certi pensieri negativi ed emozioni "pesanti", bloccate dentro a certe zone del corpo, che possiamo trasformare in energia disponibile, qui e ora, per mezzo di uno sforzo consapevole.

Parlo di corpo e mente in sincrono.

Parlo di imparare a far fluire l'energia (che Nota Bene: è un fluido) coscientemente in tutto il corpo, insieme al sangue e agli altri fluidi, non solo a beneficio della prestazione, ma per la nostra salute... e la nostra felicità, che sono naturali conseguenze del vivere un'esperienza totalizzante.

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Jonathan Marturano è un consulente del benessere, professionista delle discipline bio-naturali che esegue trattamenti bio-naturali volti al riequilibrio energetico, antistress, al benessere della persona e al miglioramento dello stile di vita.

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